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Fiore di Bach Sweet Chestnut

 



Chi ha bisogno del Fiore di Bach Sweet Chestnut è una persona che si trova a vivere un problema definito “il senso della disperazione”
.

Crede di risolvere ogni problema da solo con la propria forza fisica e mentale e lo vuole dimostrare, inoltre se il destino gli riserva brutte sorprese è convinto di poterne uscire senza chiedere aiuto.

É uno stato d'animo devastante, in conseguenza del quale si verifica un crollo di energia sia fisico che psicologico, fino a toccare la profonda sofferenza dell'anima arrivando alla domanda: "Dio, mi hai abbandonato?"

Quando si rende conto che ormai non ci sono più vie d'uscite, comincia a vedere “Il Buio totale dell'anima” e una profonda disperazione assale la sua mente; cosi facendo, la persona mette in dubbio la sua esistenza, non trova neanche la forza per pregare, non trova nemmeno la strada per la morte, ed è costretta ad arrendersi e l'unica soluzione che rimane è quella di chiedere aiuto.

Edward Bach scrive: "È l'unico rimedio per quella terribile disperazione mentale quando l'anima stessa è devastata”.

 

Nota bene: questo stato d'animo può nascere in ogni persona, quando accade un brutto colpo del destino tipo la perdita del lavoro, la morte della colonna portante della famiglia, oppure può nascere dopo un accumulo di problemi non affrontati.

Le frasi tipiche della persona che ha bisogno del Fiore di Bach Sweet Chestnut

ormai per me è finita!!!

avverto la morte dentro di me, respiro senza la mia volontà!!!

sono senza via d'uscita !!!

anche Dio mi ha abbandonato!!!

neanche la morte mi darà sollievo!!!

sono disperato!!!

non riesco a provare nessuna emozione!!!

non ho nemmeno la forza di piangere!!!

non c'è soluzione per questa situazione!!!

avverto un vuoto completo dentro di me!!!

 

 

I sintomi tipici della persona che ha bisogno del Fiore di Bach Sweet Chestnut

disperazione;

forte depressione;

forte disinteresse;

sensazione di morte;

il vuoto dell'anima;

angoscia insopportabile;

sensazione di non farcela più;

forte esaurimento;

gastrite cronica acuta;

insonnia;

ansia;

mancanza di appetito;

 

Sweet Chestnut equilibrato

Il rimedio floreale aiuta la persona a diventare più realista e soprattutto a trovare uno spiraglio di luce alle sue difficoltà.

                                                                             Di Graziano Petrucciani
Principio Transpersonale del Fiore di Bach Sweet Chestnut:.
Coadiuvante nell’infarto e nelle Grosse Somatizzazioni dell’Angoscia

Disarmonia: Angoscia

Atti del 3° Congresso A.M.I.F.
Associazione Medici Italiana Floriterapia

Autore:

Prof. Ermanno Paolelli
- Titolare della Cattedra di Psichiatria Biologica
Facoltà di Medicina
Università di Scienze Umane e Tecnologiche
L.U.de.S. di Lugano ( Svizzera )
- Fondatore e Presidente dell’A.M.I.F.

Fiore di Bach Sweet Chestnut
Principio Transpersonale: rigenerazione
Mi è venuta l'idea di applicare Sweet C. su qualsiasi tipo di tessuto che si sta necrotizzando, per deficit sanguigno, neurologico, ecc..
Nel caso di un paziente con una dermatite allergica in entrambe le mani, oltre che una considerevole atrofia cutanea, ho conseguito lo stesso risultato sia con una crema che conteneva solo Sweet C. si con un'altra in cui avevo messo Beech (allergia), Vervain (infiammazione), Agrimony (prurito), Walnut (protezione) Hornbeam (energia per combattere l'atrofia) e Star of B. (screpolatura).
Anche se il risultato con Sweet C era buono, non superava quello dell'altra formula.
Comunque, credo che il profilo d'azione locale di Sweet C. potrebbe forse essere migliore nei casi in cui c'è una tendenza necrotica, come nelle escare dei malati costretti a letto (ulcere da decubito) o nelle gambe ischemiche dei diabetici.

Fonte: Manuale per l'applicazione locale dei Fiori di Bach
Autore: Ricardo Orozco si è laureato in Medicina all'Università di Barcellona nel 1982. Ha studiato agopuntura, chiropratica e floriterapia.

http://www.equilibrioemozionale.com/site/master.asp?id=45
 
 
FIORE DI BACH SWEET CHESTNUT – SINTOMI CHIAVE
------ Disperazione profonda; si ha l’impressine di avere raggiunto il limite della sopportazione umana.
REAZIONI NELLO STATO BLOCCATO
  • si è finiti in una situazione limite, che non si riesce più a sopportare;

  • si vive la propria situazione come se fosse senza vie d’uscita e non si sa come andare avanti;

  • si sa di non poter continuare facendo affidamento solo sulle proprie forze;

  • ci si rende conto di doversi arrendere, ma non si vuole ancora darsi per vinti;

  • non si vede più la luce in fondo al tunnel;

  • si ha l’impressione di aver raggiunto il limite estremo della capacità di sopportazione;

  • non ci si capacita del fatto che un individuo debba sopportare tanto e ci si sente abbandonati da Dio;

  • disperazione profonda; ci si sente perduti, abbandonati nel vuoto, in un isolamento totale;

  • disperazione profonda, situazione di stress mentale estremo: “la buia notte dell’anima”;

AVETE BISOGNO DI QUESTO FIORE, SE ALMENO DUE DELLE REAZIONI INDICATE CORRISPONDONO PERFETTAMENTE ALLA VOSTRA SITUAZIONE ATTUALE

Potenziale Positivo

  • si è in grado di cogliere e sfruttare le crisi come occasione di cambiamento;

  • si riescono a sopportare anche situazioni estreme, senza “subire danni nell’anima”;

  • ci si rende conto che esiste un momento per agire e un momento per affidarsi alla sorte;

  • si è capaci, al momento giusto, di dire: “Sia fatta la tua volontà”;
     

FORMULE DI FORZA
LEVO LO SGUARDO AL CIELO”
ACCONSENTO “
LASCIO CHE ACCADA “


Fonte: Il Grande libro dei Fiori di Bach
Autore: Mechthild Scheffer

 

Le persone che hanno bisogno di Sweet Chestnut sono totalmente disperate. Una disgrazia inaspettata o una situazione apparentemente insolubile le ha portate al limite estremo della loro capacità di sopportazione. Hanno già tentato di tutto, perciò ora non sanno più cosa fare, così si trovano di fronte all'improvvisa mancanza di significato di ciò che hanno fatto fino a quel momento.
Questa totale mancanza di vie d'uscita conduce ad uno stato di profonda disperazione e di vuoto interiore, in cui si sentono abbandonate anche da Dio e non hanno più alcuna speranza. Non riescono più né a pregare né a piangere e temono di soccombere al loro destino.
Anche se sono arrivate al limite massimo di sopportazione, mantengono le loro emozioni sotto controllo, al contrario dei tipi Cherry Plum che sono capaci di suicidarsi per un colpo di testa. Nello stato Sweet Chestnut la persona combatte ancora disperatamente contro il destino apparentemente immutabile, mentre in quello Wild Rose è totalmente rassegnata e, non riuscendo a trovare un senso nelle cose, prende persino in considerazione il suicidio.
Nel caso di disgrazie improvvise, per esempio la morte di una persona cara, talvolta sembra comparire di colpo un atteggiamento Sweet Chestnut, cioè senza che prima sussistessero problemi di qualche tipo, però non è così. E l'inclinazione di una persona che determina come questa reagirà in situazioni estreme.

Fonte:  Nuove Terapie con i Fiori di Bach di Dietmar Kramer

Bach visse indubbiamente tale condizione di grande angoscia: nessuno avrebbe potuto descriverla in modo tanto sintetico senza sperimentarla di persona:
quando l'angoscia è tanto grande da sembrare intollerabile. Quando la mente o il corpo sentono di aver raggiunto il limite estremo di sopportazione e ritengono ormai di dovere cedere. 
Nora Weeks afferma che nei mesi di giugno e luglio Bach soffrì di «un'eruzione violenta che gli procurava bruciore e irritazione costanti», aggiungendo però che era solo un sintomo fisico, esterno, minore, della sofferenza mentale e spirituale che lo affliggeva. Lo stato Sweet Chestnut, scrive il medico, si instaura “quando sembra che non ci sia altro da affrontare se non la distruzione e l'annichilimento”. La luce stessa della vita è scomparsa. La condizione è stata, non a caso, definita “La notte oscura dell'anima”.
Nello stato omonimo c'è qualcosa di sotterraneo, una profondità di sentimenti paragonabile, per intensità, al senso di oppressione che si prova nelle miniere, in cui non entra mai la luce. Anche nel labirinto più nero un lieve barlume di significato guida l'anima: ebbene, nel caso di Sweet Chestnut questo barlume è totalmente assente.
Si è già ricordato che imparare a superare le difficoltà consente all'anima di evolvere e che i Secondi diciannove rimedi riguardano proprio la trasformazione della sofferenza in apprendimento. Anche il metodo della bollitura, che usa il fuoco dell'interno della terra, è indicativo ditale trasformazione. L'ultimo dei rimedi ottenuti per bollitura si associa alla scomparsa finale della luce, dovuta al fatto che le certezze dell'anima vengono offuscate dal materialismo e che lo spirito viene soffocato. «È per quella disperazione interiore terribile, spaventosa, in cui sembra che l'anima stessa venga distrutta», osserva Bach a questo proposito. Per fare risorgere la coscienza dal buio di questo mondo sotterraneo è quindi indispensabile ricorrere alla forma più potente di luce e di rigenerazione presente nel regno vegetale.

 Fonte: Fiori di Bach Forma e Funzione di Julian Barnard

Gorse è disperato perché nella sua mente non vede altro che il fallimento, non ha ancora del tutto chiuso la comunicazione con il Vero Sé. Se da una parte è vero, infatti, che da solo non riuscirebbe mai a trovai forza per impegnarsi a cambiare il suo stato, è altrettanto vero che lascia gli altri agiscano per lui. 
E quest'elemento che contraddistingue lo stato d'animo Sweet Chestnut che via via, lasciato libero, prenderà il sopravvento spazzando via ogni minima speranza. 
A questo stadio l'insieme di Gorse e Sweet Chestnut troverà terreno fertile per poter agire, lavorando sul sentimento di ABBANDONO e sullo stati in divenire di sentirsi AL LIMITE.

Fonte:  La Floriterapia di Bach  Ultime Frontiere della Tradizione, Dr. Maurizio Lupardini.


Triade: FIORE RADICE Red Chestnut-FIORE EMERGENTE Sweet Chestnut-FIORE SVILUPPO Cherry Plum

• Ci si preoccupa eccessivamente per la sorte dei propri cari, nell'attesa che accada loro sempre qualcosa di tragico, perciò si finisce per non pensare più a se stessi,
• Si è all'estremo limite dell'umana sopportazione, anche se agli occhi altrui non traspare nulla,
• Sensazione di tragedia incombente e irreparabile, legata al proprio comportamento od a forze interne,

Fonte:  Il Sentiero dell'anima . Nuova Ipsa Editore srl, Via G. Crispi 50, 90145, Palermo, Dr. Stefano Boschi.

Strategie terapeutiche
Non è importante ciò che le si dice ma come. Voce rassicurante e tranquilla, atteggiamento accogliente, pochi semplici consigli. Il suo stato d'animo le impedisce di riflettere troppo o sviscerare le cose, ha solo bisogno di trovare un "porto sicuro". Il rimedio floreale spesso ottiene risultati rapidi e considerevoli, già dopo poco tempo la paziente riferisce di star meglio. E importante valutare la gravità, perché la paziente non tende a dire tutto ciò che prova.

Fonte Floriterapia al femminile. Ed. tecniche Nuove, via Eritrea 21, 20157 MIlano, Dott.ssa Marcella Saponaro.





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La floriterapia appartiene alla grande famiglia della medicina psicosomatica. Il professor Rocco Carbone, docente di Medicina naturale dell'Università degli Studi Guglielmo Marconi, ci svela quali sono le proprietà dei Fiori di Bach e in che modo aiutano a vivere meglio.



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